Archivio per Maggio, 2006
Apache con Tomcat e JK Connector
Mag 28
dopo svariato tempo di silenzio causato da impegni di lavoro torno riproponendo, in attesa di nuovi contenuti, un articolo che scrissi tempo fa su Openskills.
L’articolo originale lo trovate qua:
http://openskills.info/infobox.php?ID=1050
L’application server Tomcat puà essere utilizzato sia in modalità stand-alone che insieme ad apache, il quale funge da front-end pubblico per l’erogazione delle pagine e del servizio, ma che si avvale in background di Tomcat per quanto concerne l’esecuzione di servlet e pagine JSP.
La comunicazione tramite web server e servlet container viene gestita dal connector JK di cui parleremo successivamente.
I requirement per ottenere un ambiente come quello che vogliamo creare sono i seguenti:
– apache 2.0.x
- Tomcat 4.1.x
- Tomcat Web Server Connectors JK 1.2
- JDK 1.4.x
INSTALLAZIONE JVM
Prima di tutto bisogna installare la Java Virtual Machine sulla propria Linux Box, per fare cià bisogna scaricare da http://java.sun.com/j2se/1.4.2/download.html il JDK SE 1.4.x in formato bin per Linux.
Una volta scaricato il pacchetto binario lo si installa in /usr/local (questa è solo una mia preferenza personale).
Successivamente si deve impostare la variabile di ambiente $JAVA_HOME. Il comando è:
JAVA_HOME=/usr/local/j2sdk1.4.2_04
export JAVA_HOME
Fatto questo si puà testare il corretto funzionamento eseguendo:
echo $JAVA_HOME
Il risultato ottenuto dovrebbe essere:
/usr/local//usr/local/j2sdk1.4.2_04
INSTALLAZIONE apache
A questo punto dobbiamo procedere con la compilazione del server web apache, nel nostro caso tramite sorgenti di apache 2.0.49.
cp -p httpd-2.0.49.tar.gz /usr/local/src/
cd /usr/local/src
tar xvzf httpd-2.0.49.tar.gz
Ora possiamo procedere alla compilazione di Apache:
cd /usr/local/src/httpd-2.0.49
./configure –prefix=/usr/local/apache –enable-ssl –enable-so ; make ; make install
INSTALLAZIONE DI TOMCAT
Prima di tutto dobbiamo creare l’utente tomcat in modo tale da far girare l’application server senza i permessi di root (pericolosissimo per la sicurezza del sistema).
groupadd tomcat
useradd -g tomcat -c “Tomcat User” -d /usr/local/tomcat tomcat
passwd tomcat
La password è a vostra discrezione…
Notare che viene scelta come home directory dell’utente /usr/local/tomcat
Dopo aver scaricato Tomcat 4.1.30 in formato binario possiamo procedere all’installazione:
cp -p tomcat-4.1.30.tar.gz /usr/local/
cd /usr/local
tar xvzf tomcat-4.1.30.tar.gz
Verrà creata la cartella /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30 contenente i binary dell’application server Tomcat.
Per una gestione più snella e semplice andiamo ad applicare un link simbolico:
ln -s /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30 /usr/local/tomcat
Fatto questo dobbiamo sistemare i permessi sulla cartella e sul link simbolico, ovvero assegnare come owner della cartella e dei files l’utente tomcat, se non lo facessimo l’utente tomcat non avrebbe la possibilità di far partire il server.
chown tomcat:tomcat /usr/local/tomcat
chown -R tomcat:tomcat /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30
Ora bisogna settare come per $JAVA_HOME la variabile d’ambiente $CATALINA_HOME che non è altro che il path a tomcat.
CATALINA_HOME=/usr/local/tomcat
export CATALINA_HOME
Ora possiamo far partire il server tomcat, ma solo dopo aver settato la variabile d’ambiente $JAVA_HOME anche per l’utente tomcat.
Facciamo quindi partire il servizio con:
su – tomcat -c /usr/local/tomcat/bin/startup.sh
Testiamo il funzionamento di tomcat con http://localhost:8080 (la porta 8080 è il default dell’application server).
In questo momento tomcat sta funzionando da web server stand-alone e da application server.
Ovviamente essendo il nostro obiettivo quello di avere apache che fornisca l’interfaccia web e Tomcat che funga da servlet container.
Per fare cià dobbiamo installare il connector JK per apache e Tomcat.
Prima di tutto perà spegnamo tomcat:
su – tomcat -c /usr/local/tomcat/bin/shutdown.sh
Fate attenzione a scaricare il connector JK 1.2 perchè la versione 2 è differente.
Scompattiamo il connector in /usr/local/src
cd /usr/local/src
tar xvzf jakarta-tomcat-connectors-jk-1.2-src-current.tar.gz
Ora configuriamo la variabile $CONNECTOR_HOME con la cartella creata dallo scompattamento del tar.gz
CONNECTOR_HOME=/usr/local/src/jakarta-tomcat-connectors-jk-1.2.5-src
export CONNECTOR_HOME
Configuriamo e compiliamo ora il connector:
cd CONNECTOR_HOME/jk/native
./buildconf.sh
./configure –with-apxs=/usr/local/apache/bin/apxs
make
make install
Questi comandi compileranno mod_jk.so e lo copieranno in /usr/local/apache/modules.
CONFIGURIAMO apache E TOMCAT PER LAVORARE INSIEME
Andiamo ad editare il file server.xml di Tomcat e aggiungiamo questa riga dopo server
Listener className=”org.apache.ajp.tomcat4.config.ApacheConfig” modJk=”/usr/local/apache/modules/mod_jk.so” /
e dubito dopo la parte dell’host questa riga:
Listener className=”org.apache.ajp.tomcat4.config.ApacheConfig” append=”true” forwardAll=”false” modJk=”/usr/local/apache/modules/mod_jk.so” /
Infine aggiungiamo il modulo creato dal connector alla configurazione di apache (httpd.conf) al termine del file di configurazione:
Include /usr/local/tomcat/conf/auto/mod_jk.conf
Ora creiamo in CATALINA_HOME/conf/jk un file di nome workers.properties
cd $CATALINA_HOME/conf
mkdir jk
chown tomcat:tomcat jk
cd jk
vi workers.properties
Il file sarà composto da queste linee:
worker.list=ajp13
worker.ajp13.port=8009
worker.ajp13.host=localhost
worker.ajp13.type=ajp13
Gli diamo i permessi corretti:
chown tomcat:tomcat workers.properties
A questo punto facciamo partire apache ed il gioco è fatto.
Testiamo con: http://localhost/examples e se vengono processati i files java il lavoro è terminato.
Ciao. Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com
Recuperare Mostra Desktop di Windows 2000/XP
Mag 9
Fonte: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1860
In alcuni casi capita erroneamente di cancellare il noto “Mostra Desktop” di Windows 2000 o di Windows XP.
In questi casi basta seguire una procedura semplice per recuperarlo:
- Cliccare su Start->Esegui
- Inserire %userprofile%\Dati applicazioni\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch
- Ora ci troviamo all’interno della cartella corretta della barra di avvio veloce
- Generare ora un nuovo file di testo che si chiami “Mostra Desktop.txt” e inserire le seguenti linee di codice:
[Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop - Salvare il file e rinominarlo .scf
Ora abbiamo nuovamente il nostro bottone di mostra desktop.
Se l’icona dovesse inizialmente risultare ancora come quella dei file di testo riavviare il computer e tutto tornerà magicamente come prima.
Ciao. Maxgrante
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