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Recensione portale per il turismo, www.italia.it
NOTA: Se avete osservazioni inerenti ad aspetti di carattere tecnico o di contenuto postate un commento con l’osservazione e il link diretto così che aggiorno la recensione con le vostre indicazioni (naturalmente referenzio il vostro nick)
Come promesso mi accingo a fare una recensione abbastanza rapida del portale voluto dal governo Berlusconi per spingere il turismo in Italia.
Il portale è raggiungibile all’URL http://www.italia.it
Piccola parentesi divertente, probabilmente la mia intenzione di recensire porta sfiga al server perchè nel mentre inizio va sempre giù…
PREMESSA
Premetto prima di tutto che non sono a conoscenza di grande parte delle specifiche del progetto.
Ovviamente la recensione è soggettiva e soprattutto non considera parti a cui chiaramente io non ho alcun accesso.
Mi sarebbe piaciuto fare uno scan semplice semplice ma, trattandosi comunque di attività illegale, lo evito e invito chiunque a non far mai tali azioni seppur per scopi non “cattivi”.
INFORMAZIONI DA NETCRAFT
Come precedentemente accennato non ho fatto alcuno scan, in ogni caso allego screenshot di Netcraft e qualche personale opinione
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Come si puà bene o male notare al momento il server web parebbe essere un apache 2.0.46 basato su distribuzione RedHat.
Premettendo che il server possa essere si la versione 2.0.46 (ma in versione patchata) risulta comunque potenzialmente non aggiornato all’ultima release di apache 2.0.x che è al momento in cui scrivo la 2.0.59.
Ad ogni modo sarebbe più carino a mio avviso che venisse completamente oscurata qualunque informazione sia di versione che di distribuzione utilizzata.
Cosa che per altro avveniva l’8 marzo in cui Netcraft trovava un web server “unknown”.
Tuttavia il fatto che il portale giri su server linux e web server apache non puà che farmi piacere…
INTRODUZIONE AL SITO
Accedendo al sito web ci viene proposta una intro splash in flash effettivamente accattivante.
Mi è stato segnalato perà che non era disponibile inizialmente nessuno skip intro o possibilità di saltare direttamente ai contenuti del sito web, non posso perà confermarlo.
Al momento perà è possibile accedere direttamente al portale nella lingua desiderata.
URL “PIACEVOLI” PER I MOTORI DI RICERCA
Navigando all’interno del sito e guardando gli URL si puà notare come essi non siano costruiti in modo impeccabile per fare in modo che “piacciano” ai motori di ricerca.
Tuttavia non sono nemmeno mal fatti in quanto riportano una buona testualità nei nomi della pagine richiamate.
FONT DISCUTIBILE
Il font scelto è discutibile, non tanto per la bellezza o meno, più che altro per la sua parziale illeggibilità . Inizialmente ho pensato fosse una pecca di visualizzazione con firefox, invece anche con IE 7 si verifica la stessa situazione.
NAVIGABILITA’ E STRUTTURA
L’alberatura è facilmente individuabile e gestibile.
Si nota a parer mio un ottimo studio della mappa del sito, di come ricercare e proporre i contenuti.
Anche il motore di ricerca funziona in modo egregio, è veloce e fornisce risultati di buona utilità .
CONTENUTI E UTILITA’
Per concludere devo dire che, viste le premesse iniziali con ritardi spaventosi etc… il risultato relativamente a bontà dei contenuti e utilità degli stessi è decisamente ottima.
Staremo a vedere perà se verrà veramente mantenuto aggiornato come merita un portale del genere e soprattutto il budget stratosferico allocato.
HTML E RISPETTO STANDARD
Non volevo nemmeno controllare dando per scontato il rispetto degli standard W3C etc… tuttavia siccome non mi fido mai se non vedo posso confermare che il sito è: HTML 4.01 Strict completamente validato
CONCLUSIONE
Un buon lavoro tutto sommato.
Resta perà veramente inspiegabile per quanto ne so io il budget allocato per svilupparlo.
Saluti, Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da maxgrante il 14 March 2007 alle 13:43, ed è archiviato come Mondo informatica. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
circa 3 anni fa
Scusa un attimo, contenuti ottimi?
Hanno messo in sicilia delle città sarde, hanno scritto che abruzzo – marche – liguria – molise NON HANNO IL MARE, ancora un po’ e ci troviamo la calabria sulle alpi e mi parli di contenuti ottimi?
circa 3 anni fa
@Marco: a me non risulta. Puoi citare il punto preciso?
circa 3 anni fa
A quanto ne so io il budget non è relativo alla sola creazione del sito (sarebbero stati veremente TROPPI soldi)…. ma è dovuto – per buona parte – all’integrazione con gli strumenti di pubblicazione dei contenuti esistenti presso ogni regione, sovrintendenza, sito, etc etc etc…
circa 3 anni fa
Ciao Marco,
non sono sceso così nel dettaglio come te ma mi sono limitato a fare qualche ricerca, browsare un po’ e basta…
Ci puoi segnalare il link preciso?
In tal modo “revisiono” la recensione…
Ciao. Max
circa 3 anni fa
Okay l’integrazione Carlo, perà i soldi stanziati fanno comunque impressione!
circa 3 anni fa
Vero… Ma se consideriamo *tutte* le Regioni e le varie Sovrintendenze (ne abbiamo tantissime in Italia essendo il Paese con il più alto capitale storico al mondo) E se consideriamo che generalmente le prime chiedono soldi al governo centrale per qualsivoglia iniziativa….
circa 3 anni fa
Scusami ma per quanto riguarda la parte html c’è da fare qualche precisazione.
E’ vero che il sito è html 4.01 valido, ma è anche vero che uno standard del genere è vecchissimo. La base per una buona accessibilità e usabilità del sito è adoperare uno standard xml come xhtml 1.0 o addirittura 1.1. Pertanto html 4.01, benchà©, lo ripeto, sia uno standard, non è più sufficiente per dare un giudizio positivo al codice, al contrario il giudizio è mediocre se non pessimo.
Inoltre la legge Stanca obbliga ad usare almeno l’xhtml 1.0 per i siti istituzionali. Se non sbaglio, su punto informatico c’è almeno un articolo che cerca di capire se italia.it possa essere considerato sito istituzionale o meno visto che la legge Stanca è un po’ confusa sulla distinzione. Ma a prescindere da un eventuale verdetto legale… resta comunque indegno il modo in cui è stata scritta la struttura.
Per quanto riguarda gli altri punti non mi esprimo, ma per i contenuti, che tu giudichi buoni, ti lascio a un altro articolo si punto informatico apparsa proprio oggi: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1936859
circa 3 anni fa
Devo contraddirti, i Requisiti Tecnici della Legge Stanca non obbligano all’uso di XHTML al posto di HTML, semplicemente lo “suggeriscono”:
http://www.pubbliaccesso.it/biblioteca/documentazione/studio_lineeguida/3_requisiti_tecnica.htm
circa 3 anni fa
Tutta la rete ha criticato in modo massiccio il portale, leggiti scandaloitaliano.wordpress.com, e leggi gli altri blogs prima di definire un “buon lavoro” quella che è una vera porcheria.
Sono addirittura attivi due progetti per rifarlo: http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp
http://www.progetto-david.com/
aggregati ad uno dei due se vuoi dare una mano sul serio.
circa 3 anni fa
@Bruno:
La mia recensione è frutto di una navigazione all’interno del sito sicuramente non approfondita, come per altro premesso all’inizio del post.
Come puoi notare anche io ho mosso delle critiche relative a quello che del portale non mi ha convinto, ho inoltre ribadito il fatto che 45 milioni di euro restano comunque un mistero.
Ad ogni modo io non mi baso sul pensiero degli altri ma ho opinioni mie personali e soggettive.