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Archivio per July 2007

Potenziale debolezza di php, memory limit

13 July 2007 maxgrante 5 commenti

Casualmente mi sono imbattuto nel dover variare l’impostazione di memory limit su un server di cui non avevo il minimo accesso.
Solitamente infatti sono abituato a sviluppare su server Linux sui quali ho anche poteri di amministratore, in questo caso trattandosi di un hosting su server di un altro provider mi sono imbattuto nel dover aumentare memory_limit per poter far funzionare il noto CRM Sugar Force.

La variabile presente nel php.ini denominata memory_limit ha il compito di limitare il consumo di memoria massimo per uno script php in modo tale da evitare potenziali problemi al server web stesso in caso di cattiva gestione dello script o per qualche loop.
Per default tale valore è impostato ad 8 Mbyte, valore secondo me più che ragionevole.

In pratica Sugar Force richiede la bellezza di 32 Mbyte di memoria (se non erro) per poter funzionare.

Fatto sta che il provider in questione (giustamente) aveva l’impostazione di memory limit globale settata a 8 Mbyte e non funzionava una mazza…

Dubbioso sul poter realmente variare tale impostazione sono andato sul sito di php e nell’appendix ho scoperto quello che MAI mi sarei aspettato:

memory_limit “8M” PHP_INI_ALL

PHP_INI_ALL per intenderci indica che il valore è variabile da QUALUNQUE script php! Nemmeno come PHP_INI_PERDIR che indica invece che il valore è variabile o per directory da configurazione generale di apache o da .htaccess (se consentito Override da apache).

Insomma, nel caso specifico mi è anche andata bene perchà© ho potuto comodamente caricare in .htaccess “php_value memory_limit 64M” per poter far funzionare il CRM  perà questa cosa per me ha aperto un forte dubbio su tale scelta fatta dagli sviluppatori di php e in particolare dalla Zend.

Fortunatamente la soluzione è abbastanza facile, è infatti sufficiente disabilitare l’Override di apache ([per altro impostazione di default] non rendendo effettive le direttive di .htaccess che vengono quindi ignorate) e disattivando da php.ini la possibilità  di utilizzare la funzione ini_set().

Perà per un provider che eroga hosting per chiunque acquista uno spazio web (magari a prezzi stracciati) diventa limitativo e restrittivo.
Penso che un approccio diverso da parte della Zend e degli sviluppatori di php in merito a tale configurazione sarebbe più opportuno… almeno per le nuove versioni e configurazioni di default.

Ciao. Maxgrante
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Storia di uno scandalo italiano

13 July 2007 maxgrante Nessun commento

Di seguito rimando ad un bellissimo post che dettaglia il web scandalo di www.italia.it

http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/06/14/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/

Rimando inoltre ad una mia precedente recensione che si basava esclusivamente su un approccio che non voleva andare a discutere il rapporto qualità /prezzo, infatti non ero a conoscenza delle specifiche (e non lo sono tuttora).
La recensione si basava puramente su un rapido giudizio personale e soprattutto si chiudeva con un eloquente:
“Resta perà veramente inspiegabile per quanto ne so io il budget allocato per svilupparlo.”

In effetti 45 milioni di Euro per un sito web, per quanto complesso sono assurdi.

Nel terzo link di questo post infatti vi rimando ad un mio precedente post (anche rispetto alla recensione) inerente a una stima di massima del progetto web per come l’avevo visto “dall’esterno”.

RECENSIONE:

http://www.massimo-caselli.com/2007/03/14/recensione-portale-per-il-turismo-wwwitaliait/

PREVENTIVO INDICATIVO SVILUPPO ITALIA.IT:

http://www.massimo-caselli.com/2006/04/14/portale-del-turismo-italia-it/

Ciao. Maxgrante
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Categorie:Mondo informatica Tag:

Linux sbarca a Montecitorio… meno male…

12 July 2007 maxgrante Nessun commento

Con davvero grande piacere finalmente posso pubblicare qualcosa fatto da questo governo in merito al settore tecnologico che mi fa piacere.
Da oggi infatti sarà  possibile per tutti i deputati che ne faranno richiesta (ma ce ne sarà  qualcuno?! doh!) adottare Linux al posto di Windows.
Non so cosa realmente comporterà  questa cosa ma è almeno un passo avanti…
L’articolo completo da Repubblica:
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/linux-parlamento/linux-parlamento/linux-parlamento.html

Ciao. Maxgrante
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