Archivio

Archivio autore

Zend Framework e la sua (pessima) implementazione del pattern MVC

10 May 2011 maxgrante 10 commenti

Dopo aver sperimentato l’utilizzo di Zend Framework in piccoli progettini, dapprima come framework puro (tipo pear per intenderci) e in un paio di occasioni con l’utilizzo della sua gestione del pattern MVC, mi ero fatto l’idea che:

  • Come framework in sé non sia per niente male
  • L’implementazione dell’MVC fosse buona, non eccezionale ma buona

Bene, sto lavorando da un paio di settimane su un progetto complesso e sto utilizzando Zend Framework nella sua piena implementazione dell’MVC.
Per cominciare (ma questo lo avevo già deciso sulla base delle precedenti esperienze), ho preferito evitare l’utilizzo di Zend_DB e della modalità che suggerisce la Zend stessa nei suoi tutorial per la gestione del model.
La motivazione era dovuta al fatto che non amavo la libreria in generale, ma soprattutto mi è sempre sembrato che la definizione del model richiedesse un overhead di sviluppo eccessivo.
Morale, il model l’ho gestito con classi scritte da me direttamente e utilizzando il caro, vecchio e affidabile adodb.

Sono però rimasto esterrefatto dalla terribile applicazione del pattern MVC per le seguenti cose, in ordine di gravità:

  1. Mischione logico tra View e Controller/BusinessLogic nella definizione delle form (Zend_Form)
  2. Assenza di parametri nelle action
  3. Action i quali nomi dei metodi devono essere tutti minuscoli, tutti attaccati e con alla fine “Action”

Vado a spiegarmi meglio, per il punto 1:
La Zend suggerisce/propina l’utilizzo di Zend Form. Le Zend form di fatto definiscono i campi del form, le validazioni e via discorrendo. Fin qui direi tutto sommato abbastanza bene, è sufficiente definire una classe ApplicationForm che estenda Zend_Form. All’interno dell’init() si aggiungono tutti i vari elementi con le loro particolarità (ovviamente alcune cose specifiche possono essere inserite sia a livello di metodi aggiuntivi della classe che direttamente da controller).
Peccato però che all’interno di questa definizione di campi, oltre a cose sensate come le validazioni, il required etc… sia necessario inserire label, id, classi css, ovvero tutti aspetti sostanzialmente relativi alla parte di view.
Infatti da controller si istanzia la classe, tipo $form = new ApplicationForm(); e $form si passa alla view direttamente. La view non farà altro che renderizzare la form.
Questo significa che se un grafico/htmlista deve modificare qualcosa NON lo può fare dalla view, ma deve chiedere (o fare direttamente) al programmatore di agire sulla classe ApplicationForm().

@Zend: ma la separazione dei livelli dove la lasciamo?

Al di là di aspetti puristici e filosofici, questo rappresenta UN PROBLEMA CONCRETO.

Punto 2:
Il minimo che potevo aspettarmi (ovviamente lo avevo già notato anche in progetti più piccoli ma davo per scontato esistesse qualche variante per gestirlo) è che i metodi delle action potessero/dovessero essere parametrici.
Invece niente, il metodo detailsAction() che vorrebbe molto probabilmente l’id da cui attingere i dati, non può essere detailsAction($id), ma $id va recuperato in get/post come si fa da 100 anni.
Ho trovato qualche variante in giro di terze parti per avere i parametri nelle action ma a parte che non funzionavano benissimo, mi pare paradossale che un framework di X Mbyte non supporti i parametri nelle action della sua versione dell’MVC.

Punto 3:
Se richiamo ad esempio: http://www.massimo-caselli.com/Article/GetArticleDetails sono costretto a nominare la action in: public function getarticledetailsAction().
E’ il minore dei mali, però insomma anche la leggebilità del codice non è che sia poi una cosa troppo secondaria.

Per farla comunque breve devo dire che in questo caso, Microsoft batte Zend nell’implementazione dell’MVC 10 a 0. :-)

Skype 5.3 crash su windows 7 64 bit SP1

10 May 2011 maxgrante 9 commenti

Ho appena installato Skype 5.3 su windows 7 64 bit SP1.
Crashava quasi subito senza colpo ferire.

Se vi capitasse, il problema era collegato al fatto che lo avviavo (come da sempre il 5.1 e 5.2) in compatibility mode.
Basta disattivare l’avvio in modalità compatibile e tutto funziona.
Tra l’altro ora c’è anche l’opzione per non tenerlo inutilmente nella taskbar come da standard a partire da Win 7 dello zio Bill.

Windows 7 + VMware Server 2.0.x + NAT problemi del gateway

18 April 2011 maxgrante Nessun commento

Ho installato su windows 7 64 bit il vecchio ( ma anche nuovo visto che non c’è una versione più recente :-D ) VMware 2.0.2 server.
Ebbene la rete NAT da problemi piuttosto gravi, ovvero la vostra virtual machine pinga regolarmente google.com e qualunque sito web risponda al ping.
Peccato che il natting non funzioni correttamente verso altre porte (almeno quelle tcp che ho provato tra cui le fondamentali 80, 25).

Sembrerebbe dopo lunga ricerca sul web senza risultati particolari che sia un problema specifico di vmware 2.0.x con windows 7 (forse anche a 32 bit ma non ho provato).

L’unica alternativa parrebbe essere l’aggiunta di due schede di rete, una bridged (usata per navigare) e l’altra NAT per poter disporre di fatto di un indirizzo IP fisso e non dipendente dalla rete in cui ci si trova…

Categorie:Mondo informatica Tag:

Implementare Zend Framework MVC in un subfolder

18 April 2011 maxgrante Nessun commento

Vediamo rapidamente come implementare Zend Framework all’interno di un subfolder.
Tipicamente i tutorial e la documentazione ufficiale parlano sempre di avere un’applicazione essenzialmente composta dalla struttura di ZF esterna alla document root, il folder public che rappresenta la document root.
Facendo un esempio pratico, normalmente per implementare il sito:

http://www.massimo-caselli.com mediante ZF ed MVC, la situazione che ci troviamo comunemente è composta da:

  • application
  • docs
  • library
  • public (document root di apache)

Ipotizzando di volere ad esempio implementare una specifica sezione del sito sotto ZF e il resto diversamente, possiamo immaginarci una soluzione di questo tipo:

http://www.massimo-caselli.com/zend-frameword

Per fare questo bastano due piccoli interventi (almeno con le versioni più recenti del framework):

  • Creare il folder zend-framework sotto la document root del sito web
  • All’interno del folder zend-framework installare la struttura di ZF
  • Modificare il file application/config/application.ini aggiungendo la riga: resources.frontController.baseUrl = “/zend-framework”
  • Proteggere il file application.ini da lettura da web (a questo punto avremo ZF all’interno della docs root del server web)
  • Rimuovere pure il folder public da dentro ZF avendo prima copiato il file index.php all’interno della root del folder zend-framework
  • Modificare l’ultima rewrite rule in: RewriteRule ^.*$ /zend-framework/index.php [NC,L]

Il gioco è fatto.

Mystique theme per wordpress, problemi con latin1

9 March 2011 maxgrante Nessun commento

Se qualcuno dovesse avere come me (purtroppo per via di una lunga storia di passaggi di provider) wordpress che lavora con latin1 o meglio, ISO-8859-1 potrebbe imbattersi con alcuni temi in problemi inerenti una cattiva conversione dei caratteri in fase di renderizzazione dei commenti quando fossero presenti caratteri come “è, ì, à” etc…

Il problema nel mio caso riguardava il precedente tema Mystique (anche nell’ultima release):

http://wordpress.org/extend/themes/mystique

Non avendo né tempo né voglia di indagare ho quindi cambiato tema… (anche se un po’ mi dispiace dato che Mystique è molto bello).

Categorie:Opensource World Tag: