Archivio

Archivio per la categoria ‘Mondo informatica’

Imparare a utilizzare linux a 50 anni! Si puŕ!

24 April 2006 maxgrante 5 commenti

Ciao a tutti,
la domanda che tutti si pongono č:
Ma Linux si puŕ inserire come desktop all’interno di aziende?

La mia risposta č si, soprattutto in base alle esigenze specifiche delle persone che dovranno utilizzarlo.

La conferma a questa mia opinione č data dalla mia diretta esperienza, ovvero da quando ho insegnato ad utilizzare il computer a mia mamma, partendo da zero e basandomi interamente su Linux!

In pratica un paio d’anni fa mia mamma, 50 anni e zero conoscenze del computer (non lo aveva mai utilizzato prima), mi chiese di insegnarle ad usare il computer.

Inizialmente dubitavo un po’ e ho riflettuto se non era il caso di partire da un sistema operativo piů semplice quale č obiettivamente Windows… i dubbi mi attanagliavano… prenderŕ  virus? Mi farŕ  casino sul MIO computer di casa?
Bene, preso atto delle sue esigenze:

  • Navigare
  • Mandare e ricevere posta
  • Scrivere documenti in word

A questo punto ho deciso, parto da Linux.
In breve le ho spiegato come avviare il computer e di non toccare il boot loader (okay, non l’ho chiamato cosě altrimenti era una tragedia), l’avvio avveniva direttamente su Fedora Core 1.

Le ho creato un suo utente e le ho preparato un desktop essenziale con mozilla per la navigazione (mi sembra che allora sulle distro non ci fosse ancora firefox) , sempre mozilla ma per la mail e il link diretto ad Openoffice.
Le ho spiegato come salvare in .doc prima di spedire i documenti etc…

Essendo mia mamma una persona priva di conoscenze sul computer ma intelligente e che sa ascoltare e prendere appunti (cosa rara tra gli utenti) il tutto č filato liscio.

Chiaramente ogni tanto qualche casino me lo combinava chiaramente… tipo quando io ero all’estero e mi ha chiamato per dirmi che il draghetto per navigare non c’era piů! :-)

Nel frattempo č passata per una cifra di distro… visto che amo testarle sul mio computer di casa ha provato Slackware (avviando da dischetto!!!!!!) , Mandrake, Suse e chi piů ne ha piů ne metta.

Ha cambiato browser, ora usa firefox, clienti di posta, ora usa Thunderbird, Openoffice, ora usa la versione 2.0

Ovviamente virus presi, zero!
Trojan presi, zero!

Ecco, tutto questo per dirvi che con un po’ di pazienza ed un buon interlocutore che ha voglia di imparare si puŕ utilizzare Linux anche in azienda, almeno per attivitŕ  tipiche da segretaria/impiegata.

Ciao. Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com

Firefox ottimizzazione risorse

16 April 2006 maxgrante Nessun commento

Segnalo un bellissimo e utilissimo articolo in inglese che spiega come ottimizzare al meglio firefox.
In particolare vi suggerisco la parte in cui spiega come configurare firefox per abbattere i consumi di memoria da piů di 100 Mbyte di RAM per una 30ina di tab quando si minimizza la finestra del browser.

http://gomeler.com/2006/04/10/firefox-tweaks-extensions-and-optimizations/

Ciao, Max

Preventivo indicativo costi www.italia.it

14 April 2006 maxgrante 20 commenti

Ciao a tutti,
mi permetto, partendo da quanto scritto da Beppe Grillo sul suo blog all’indirizzo http://www.beppegrillo.it/2006/03/il_portale_scomparso.html, di analizzare occhio e croce potenzialmente i costi di www.italia.it il portale nazionale, voluto dal ministero per l’innovazione e costruito (under construction) per la bellezza di 45 milioni di euro!!!!!!

Una premessa chiaramente č d’obbligo, non ho la minima idea delle specifiche reali del progetto.

COSTI IPOTETICI DI SVILUPPO (200 giorni lavorativi full-time)

Nota: I costi abbastanza larghi ma in linea con i costi di mercato
Supponendo di avere:

a) 5 Analisti programmatori senior per la creazione dell’architettura, scelta tecnologie etc… Costi: 500 € / die
b) 10 programmatori senior; Costi: 300 € / die
c) 2 System Administrator Senior e un security manager; Costi: 450 € / die i primi, 600 € / die il security manager
d) 2 Account manager; Costi: 200 € / die
e) 6 Data entristi per il caricamento almeno iniziale dei dati; Costi 150 € / die
f) 2 Tester del progetto per bug hunting; Costi: 200 € / die

Totale per tutte queste figure, per 200 giorni di lavoro:
a) 500.000 €
b) 600.000 €
c) 300.000 €
d) 80.000 €
e) 180.000 €
f) 80.000 €

Totale costi di sviluppo e start up iniziale: 1,74 Milioni di euro

BANDA E SPAZIO RACK

Con una struttura con banda dedicata di 100 Mbit/s per gestire un ipotetico incredibile traffico: 300.000 €
HARDWARE, SERVER ETC…

IPOTETICHE 30 macchine volendo abbondare e stando su hardware di qualitŕ : 200.000 €

CONCLUSIONE

Ma dove li vedono 45 milioni di euro????!!!!
Chiaro che non conosco minimamente le specifiche, ma con questo personale, per 200 giorni di lavoro e tale struttura si puŕ veramente fare il mondo!
Oltretutto allo stato attuale il sito risulta under construction… e il governo Berlusconi č finito…

Che ne pensate?
Ciao a tutti, Max
info[AT]massimo-caselli[DOT]com

Categorie:Mondo informatica Tag:

MySQL, sito web in versione italiana

12 April 2006 maxgrante Nessun commento

Ciao a tutti,
da ieri č finalmente disponibile online il sito di mysql in italiano.

Per accedere al sito: www-it.mysql.com

Purtroppo ancora la documentazione riporta il link al sito in inglese ma č comunque un passo in avanti importante e a dimostrazione della grandissima crescita di mysql.

Ciao. Max
info[AT]massimo-caselli[DOT]com

Query di INSERT in MySQL Server (SQL)

31 March 2006 maxgrante Nessun commento

Prima di partire per un giro nella “tranquilla” :-) Parigi scrivo breve articolo per spiegare diverse modalitŕ  con cui scrivere query di INSERT in mysql e in generale con il linguaggio SQL.
Per inserire i dati in mysql abbiamo sostanzialmente tre possibili differenti sintassi in
INSERT.

Di seguito vi allego la sintassi come da manuale:

INSERT [LOW_PRIORITY | DELAYED] [IGNORE]
[INTO] tbl_name [(col_name,...)]
VALUES ({expr | DEFAULT},…),(…),…
[ ON DUPLICATE KEY UPDATE col_name=expr, ... ]
Or:
INSERT [LOW_PRIORITY | DELAYED] [IGNORE]
[INTO] tbl_name
SET col_name={expr | DEFAULT}, …
[ ON DUPLICATE KEY UPDATE col_name=expr, ... ]
Or:
INSERT [LOW_PRIORITY | DELAYED] [IGNORE]
[INTO] tbl_name [(col_name,...)]
SELECT …

Semplificando quanto fornito dal manuale di mysql vediamo insieme il funzionamento
di INSERT con degli esempi pratici che andrete ad eseguire sul nostro progettino:

Prendiamo per esempio una tabella con campi:
IDfornitore (PK) auto incrementale
fornitore varchar (200)
INSERT INTO fornitore VALUES (”, ‘Eforhum.it’);

Attenzione: in mysql 5 usare la seguente sintassi:

INSERT INTO fornitore VALUES (NULL, ‘Eforhum.it’);

Questo perchč mysql 5 non accetta piů valori per la chiave primaria autoincrement numerica passati come ” dove si intende valore presente ma blank, vuole assolutamente NULL, ovvero valore NON presente.

Sostanzialmente utilizzando questa sintassi possiamo dire che la query “passa” alla
tabella “fornitore” i valori da inserire in ordine di campo.

Il vantaggi di usare questa sintassi di INSERT sono:

VANTAGGI:
1. Velocitŕ  di esecuzione
2. SQL molto scarno e rapido da scrivere

SVANTAGGI:
1. Bisogna conoscere molto bene i campi della tabella e l’ordine in cui sono messi
2. In caso di modifiche al DB bisogna sistemare subito le query
3. Lettura della query abbastanza difficile

INSERT INTO fornitore (IDfornitore, fornitore) VALUES (”, ‘Eforhum.it’);

Come possiamo notare che l’unica cosa che cambia č la definizione dell’ordine dei
campi in cui mysql inserirŕ  i valori.

VANTAGGI:
1. Buona velocitŕ  di esecuzione delle query
2. In caso di modifiche al DB (anche se č fondamentale aggiornare le query) non si
rischia di incorrere in inserimenti errati. Stesso discorso vale per l’ordine dei campi
che se cambia non inficia sulla validitŕ  della query.

SVANTAGGI:
1. Non di facile lettura

INSERT INTO fornitore SET fornitore = ‘eforhum.it’;
Con questa sintassi possiamo notare che vengono associati campo = valore

VANTAGGI:
1. Se viene cambiato il DB o l’ordine dei campi le query non portano ad errori di
inserimento (a meno che non si siano eliminate delle colonne)
2. Facilitŕ  di lettura SQL di INSERT

SVANTAGGI:
1. SQL forse un pŕ ridondante
Approfondite le varie sintassi possiamo facilmente dedurre che la soluzione migliore č
di utilizzare l’SQL di INSERT che prevete il setting di campi = valore, questo sia per
facilitŕ  di lettura che per leggibilitŕ  dell’SQL.
Infatti se immaginiamo una tabella di 30/40 campi le prime due opzioni non
garantiscono una facile lettura per l’individuazione di eventuali errori.

Ciao a tutti, Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com