Ciao a tutti,
torno finalmente a scrivere un breve articolo dopo lungo silenzio dovuto a impegni di lavoro veramente incalzanti…
In questo periodo ho avuto modo di testare e provare un applicativo php/MySQL open source per il sales force automation.
In pratica si tratta di un software perfettamente sostitutivo di salesforce.com che è il top di questo ramo chiamato appunto “Sales Force Automation”.
QUALITA’
- Installazione molto semplice
- Portabilità , gira infatti su php 4 e php 5 indifferentemente, su Win o Linux e mysql dal 4.1 in poi va benissimo
- Velocità molto buona
DIFETTI
- Il difetto maggiore è la scarsa documentazione per sviluppatori (almeno io, a parte un tutorial non ne ho trovata)
- Alto costo del plugin relativo all’integrazione con Outlook
- Assenza di plugin per integrazione con Exchange
Maggiori informazioni sul sito ufficiale:
http://www.sugarforge.org
Ciao, Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com
Ciao a tutti,
un breve comunicato per segnalare lo status al 5 giugno 2006 del progetto www.italia.it .
Di seguito vi rimando al primo articolo che scrissi:
http://www.massimo-caselli.com/2006/04/14/portale-del-turismo-italia-it/
Penso che ormai sia da considerarsi per sempre o per molto tempo un progetto pending.
Un fantastico esempio di soldi jettati nel cesso, in pieno stile del precedente governo.
Ciao. Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com
Ciao a tutti,
dopo svariato tempo di silenzio causato da impegni di lavoro torno riproponendo, in attesa di nuovi contenuti, un articolo che scrissi tempo fa su Openskills.
L’articolo originale lo trovate qua:
http://openskills.info/infobox.php?ID=1050
L’application server Tomcat puà essere utilizzato sia in modalità stand-alone che insieme ad apache, il quale funge da front-end pubblico per l’erogazione delle pagine e del servizio, ma che si avvale in background di Tomcat per quanto concerne l’esecuzione di servlet e pagine JSP.
La comunicazione tramite web server e servlet container viene gestita dal connector JK di cui parleremo successivamente.
I requirement per ottenere un ambiente come quello che vogliamo creare sono i seguenti:
– apache 2.0.x
- Tomcat 4.1.x
- Tomcat Web Server Connectors JK 1.2
- JDK 1.4.x
INSTALLAZIONE JVM
Prima di tutto bisogna installare la Java Virtual Machine sulla propria Linux Box, per fare cià bisogna scaricare da http://java.sun.com/j2se/1.4.2/download.html il JDK SE 1.4.x in formato bin per Linux.
Una volta scaricato il pacchetto binario lo si installa in /usr/local (questa è solo una mia preferenza personale).
Successivamente si deve impostare la variabile di ambiente $JAVA_HOME. Il comando è:
JAVA_HOME=/usr/local/j2sdk1.4.2_04
export JAVA_HOME
Fatto questo si puà testare il corretto funzionamento eseguendo:
echo $JAVA_HOME
Il risultato ottenuto dovrebbe essere:
/usr/local//usr/local/j2sdk1.4.2_04
INSTALLAZIONE apache
A questo punto dobbiamo procedere con la compilazione del server web apache, nel nostro caso tramite sorgenti di apache 2.0.49.
cp -p httpd-2.0.49.tar.gz /usr/local/src/
cd /usr/local/src
tar xvzf httpd-2.0.49.tar.gz
Ora possiamo procedere alla compilazione di Apache:
cd /usr/local/src/httpd-2.0.49
./configure –prefix=/usr/local/apache –enable-ssl –enable-so ; make ; make install
INSTALLAZIONE DI TOMCAT
Prima di tutto dobbiamo creare l’utente tomcat in modo tale da far girare l’application server senza i permessi di root (pericolosissimo per la sicurezza del sistema).
groupadd tomcat
useradd -g tomcat -c “Tomcat User” -d /usr/local/tomcat tomcat
passwd tomcat
La password è a vostra discrezione…
Notare che viene scelta come home directory dell’utente /usr/local/tomcat
Dopo aver scaricato Tomcat 4.1.30 in formato binario possiamo procedere all’installazione:
cp -p tomcat-4.1.30.tar.gz /usr/local/
cd /usr/local
tar xvzf tomcat-4.1.30.tar.gz
Verrà creata la cartella /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30 contenente i binary dell’application server Tomcat.
Per una gestione più snella e semplice andiamo ad applicare un link simbolico:
ln -s /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30 /usr/local/tomcat
Fatto questo dobbiamo sistemare i permessi sulla cartella e sul link simbolico, ovvero assegnare come owner della cartella e dei files l’utente tomcat, se non lo facessimo l’utente tomcat non avrebbe la possibilità di far partire il server.
chown tomcat:tomcat /usr/local/tomcat
chown -R tomcat:tomcat /usr/local/jakarta-tomcat-4.1.30
Ora bisogna settare come per $JAVA_HOME la variabile d’ambiente $CATALINA_HOME che non è altro che il path a tomcat.
CATALINA_HOME=/usr/local/tomcat
export CATALINA_HOME
Ora possiamo far partire il server tomcat, ma solo dopo aver settato la variabile d’ambiente $JAVA_HOME anche per l’utente tomcat.
Facciamo quindi partire il servizio con:
su – tomcat -c /usr/local/tomcat/bin/startup.sh
Testiamo il funzionamento di tomcat con http://localhost:8080 (la porta 8080 è il default dell’application server).
In questo momento tomcat sta funzionando da web server stand-alone e da application server.
Ovviamente essendo il nostro obiettivo quello di avere apache che fornisca l’interfaccia web e Tomcat che funga da servlet container.
Per fare cià dobbiamo installare il connector JK per apache e Tomcat.
Prima di tutto perà spegnamo tomcat:
su – tomcat -c /usr/local/tomcat/bin/shutdown.sh
Fate attenzione a scaricare il connector JK 1.2 perchè la versione 2 è differente.
Scompattiamo il connector in /usr/local/src
cd /usr/local/src
tar xvzf jakarta-tomcat-connectors-jk-1.2-src-current.tar.gz
Ora configuriamo la variabile $CONNECTOR_HOME con la cartella creata dallo scompattamento del tar.gz
CONNECTOR_HOME=/usr/local/src/jakarta-tomcat-connectors-jk-1.2.5-src
export CONNECTOR_HOME
Configuriamo e compiliamo ora il connector:
cd CONNECTOR_HOME/jk/native
./buildconf.sh
./configure –with-apxs=/usr/local/apache/bin/apxs
make
make install
Questi comandi compileranno mod_jk.so e lo copieranno in /usr/local/apache/modules.
CONFIGURIAMO apache E TOMCAT PER LAVORARE INSIEME
Andiamo ad editare il file server.xml di Tomcat e aggiungiamo questa riga dopo server
Listener className=”org.apache.ajp.tomcat4.config.ApacheConfig” modJk=”/usr/local/apache/modules/mod_jk.so” /
e dubito dopo la parte dell’host questa riga:
Listener className=”org.apache.ajp.tomcat4.config.ApacheConfig” append=”true” forwardAll=”false” modJk=”/usr/local/apache/modules/mod_jk.so” /
Infine aggiungiamo il modulo creato dal connector alla configurazione di apache (httpd.conf) al termine del file di configurazione:
Include /usr/local/tomcat/conf/auto/mod_jk.conf
Ora creiamo in CATALINA_HOME/conf/jk un file di nome workers.properties
cd $CATALINA_HOME/conf
mkdir jk
chown tomcat:tomcat jk
cd jk
vi workers.properties
Il file sarà composto da queste linee:
worker.list=ajp13
worker.ajp13.port=8009
worker.ajp13.host=localhost
worker.ajp13.type=ajp13
Gli diamo i permessi corretti:
chown tomcat:tomcat workers.properties
A questo punto facciamo partire apache ed il gioco è fatto.
Testiamo con: http://localhost/examples e se vengono processati i files java il lavoro è terminato.
Ciao. Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[DOT]com
Fonte: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1860
In alcuni casi capita erroneamente di cancellare il noto “Mostra Desktop” di Windows 2000 o di Windows XP.
In questi casi basta seguire una procedura semplice per recuperarlo:
- Cliccare su Start->Esegui
- Inserire %userprofile%\Dati applicazioni\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch
- Ora ci troviamo all’interno della cartella corretta della barra di avvio veloce
- Generare ora un nuovo file di testo che si chiami “Mostra Desktop.txt” e inserire le seguenti linee di codice:
[Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop
- Salvare il file e rinominarlo .scf
Ora abbiamo nuovamente il nostro bottone di mostra desktop.
Se l’icona dovesse inizialmente risultare ancora come quella dei file di testo riavviare il computer e tutto tornerà magicamente come prima.
Ciao. Maxgrante
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Ciao a tutti,
con piacere segnalo che a breve grazie al mio collega Sandro saranno pubblicati articoli riguardanti il mondo JAVA.
In particolare ci si concentrera’ con la pubblicazione di articoli relativi e legati a documentazione utilizzata da Coresis per erogare corsi su JAVA
Ciao. Maxgrante
info[AT]massimo-caselli[dot]com